Percorso TUMEL: salita in Magnolta con pelli di foca senza andare nelle piste

Un itinerario di sci alpinismo invernale, realizzato sulle tracce di un vecchio sentiero, che consente di salire in quota senza toccare le piste da sci.

Il percorso Tumel é nato da un’iniziativa del CAI di Aprica, promossa e patrocinata in particolare da due componenti del Consiglio Direttivo e provetti sci-alpinisti. Si tratta di Luigino Negri e Marco Negri.
Come si sa, da quando la normativa regionale ha vietato, per motivi di sicurezza, la risalita delle piste da sci con pelli di foca, si è posto il problema di come fare a raggiungere l’alta quota in zone in cui le piste sono numerose, comode e facili da utilizzare anche per la discesa.
Così è stato individuato un vecchio e ampio sentiero nella zona della Magnolta, ora in disuso e non segnalato, che avrebbe consentito di raggiungere oltre i 2.000 metri di quota, partendo dal paese, al di fuori dei tracciati di discesa.
Il sentiero è segnalato da cartellini bianco-azzurri e nelle deviazioni più importanti sono stati messi cartelli indicatori.

tracciato con GPS

Tumel

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Caratteristiche del percorso: lunghezza: km 4,2 - dislivello m 850

Si parte alla destra della stazione della cabinovia della Magnolta, proprio dove arriva la pista sotto le cabine che partono.
Si passa presso Le Foppe e, senza entrare nella pista, si raggiunge la strada che viene da Aprica alta, dal Percorso vita. La pista da sci, che si sfiora, si lascia sulla sinistra (nel senso di marcia). Qui ci si inoltra nel bosco, sulla destra, per un lungo tratto trasversale.
Superata una S si arriva alla "Corna Alta". Da lì la carrareccia fa una curva a sinistra e dopo un tratto trasversale inverso, prima di raggiungere la pista nei pressi dell'inizio dello ski-lift della Magnolta, si lascia la strada carrareccia (cartello indicatore con raccomandazione di percorrere il tracciato solo in salita perché pericoloso in discesa) per girare a destra e prendere il sentiero (di qui tutti segnavia bianco-azzurri) che entra nel bosco.
Si percorre con un lungo traverso ed alcuni zig zag il bosco, si supera un canalino grazie a tronchi posti appositamente, si arriva a spazi aperti dopo anche un invito a girare a sinistra per non trovarsi di fronte a un burrone.
Prima di una breve discesa vi è una indicazione "Magnolta" con un sentiero che in qualche minuto porta alla stazione di arrivo della cabinovia Magnolta. Questa è la prima uscita da quando si è imboccato il sentiero. Effettuando la breve discesa si esce poi dal bosco per percorrere spazi aperti con vista delle piste e una baita, la casetta dei cacciatori.
Il percorso continua sulla destra per giungere, nel bosco adiacente la pista, all'arrivo della seggiovia.
La discesa è per la pista.

scialpinismo in Aprica
scialpinismo in Aprica
L'inizio avviene alla partenza della cabinovia Magnolta, sulla destra verso la cascina.
Dopo un breve tatto nel bosco vi è un piano verso destra (destra e sinistra sempre nella direzione di marcia) che mira ad un'altra cascina, prima della quale si gira a sinistra.
scialpinismo in Aprica
scialpinismo in Aprica
Si raggiunge subito la carrareccia che arriva da Aprica, a sinistra si vede la pista di discesa. Si imbocca sulla destra la carrareccia e si segue per lungo tratto, verso ovest.
indicazioni bianco-azzurro
Il percorso è segnalato con targhette bianco-azzurre e inizialmente coincide con il sentiero GVO: grande Via delle Orobie.
scialpinismo in Aprica
scialpinismo in Aprica
Si incontrano altre cascine che si lasciano sulla destra.
Qui il punto del tornante a sinistra che fa l'inversione della marcia verso est.
Qui si lascia la carrareccia, che dopo poco incrocia la pista, per chi desiderasse non continuare, ed inizia il sentiero percorribile solo in salita che ha come prima via di fuga l'arrivo della cabinovia Magnolta.
Qui il passaggio di un canalino che è stato facilitato da un bel ponte di tronchi addossati al pendio.
scialpinismo in Aprica
Alcuni tratti aperti
Cartello e indicazioni di non inoltrarsi di fronte poichè vi è un salto di roccia.
scialpinismo in Aprica
scialpinismo in Aprica
Si esce sui pendii della Va lBelviso, si vede la "casa dei cacciatori" e la seggiovia Magnolta.
Ecco il Maestro, Marco Negri, ideatore del tracciato.
Si prosegue sulla destra.
Atleti in allenamento: il percorso è molto adatto ed anche molto frequentato.
Ultimo tratto nel bosco.
Arrivo: coincide con l'arrivo della seggiovia. Vi è un casottello per la partenza di gare da sci
discesa magnolta
Si tolgono le pelli.
La discesa avviene sulla pista Magnolta.

 

Il Sentiero di sci alpinismo del Tumel è a tutti gli effetti un itinerario "Fuori Pista". Chi lo percorre deve attenersi alla normativa vigente. Qui le normative. Note: "gli sciatori fuori pista, gli escursionisti d'alta quota e gli sci-alpinisti devono inoltre munirsi di appositi attrezzi e sistemi elettronici per consentire un più facile tracciamento e il conseguente intervento di soccorso.". La violazione di tale disposizione comporta l'applicazione di una sanzione da 25 euro a 250 euro.

scialpinismo